Le Società di capitali utilizzano, come noto, il Modello Redditi SC 2026, per la dichiarazione dei redditi anno di imposta 2025.
Nel modello quest'anno figurano le novità sull'ires premiale, in proposito leggi anche Redditi SC 2026: istruzioni per l'ires premiale
In data 25 giugno le Entrate hanno pubblicato tre FAQ in risposta a dubbi dei contribuenti sull'ires premiale.
Le entrate hanno fornito dettagliate istruzioni, come di seguito riportate.
Ires premiale 2026: reddito minimo e utilizzo perdite imputate per trasparenza
Veniva domandato se, nel caso di una società di capitali A che riceve per trasparenza:
- un reddito minimo da una società di comodo B;
- un reddito agevolabile ai fini dell’IRES premiale da una società C;
- una perdita fiscale da un’altra società D, la perdita ricevuta dalla società D possa essere utilizzata per abbattere prioritariamente il reddito minimo, preservando così il reddito soggetto a a IRES premiale.
Le Entrate hanno replicato con la FAQ del 25 giugno che, nel caso di specie la perdita ricevuta dalla società D non può essere utilizzata per abbattere il reddito minimo imputato per trasparenza dalla società B.
Tale reddito minimo, infatti, mantiene la propria natura “vincolata” anche in capo alla società partecipante A e non può essere compensato con perdite fiscali (art. 30 della legge n. 724 del 1994).
Per tale motivo, la perdita imputata per trasparenza va utilizzata esclusivamente in diminuzione degli altri redditi imponibili disponibili, compreso quello assoggettabile a IRES premiale.
Ne consegue che, qualora la perdita azzeri integralmente il reddito agevolabile, il beneficio dell’aliquota ridotta non spetta. Esempio La società A, che non ha “personalmente” i requisiti per l’accesso all’IRES premiale, presenta la seguente situazione:
- reddito d’impresa “proprio” (rigo RF57) = 0;
- reddito minimo ricevuto per trasparenza dalla società B = 1.000;
- reddito agevolabile ai fini IRES premiale ricevuto per trasparenza dalla società C = 900;
- perdita ricevuta per trasparenza dalla società D = 700. In questa ipotesi, la perdita di 700 non può essere utilizzata a scomputo del reddito “minimo” imputato dalla società B ma deve necessariamente ridurre il reddito imputato dalla società C, diminuendo conseguentemente l’ammontare del reddito assoggettabile ad aliquota agevolata del 20 per cento
Il modello di dichiarazione REDDITI SC 2026 della società A andrà compilato come segue:

Viene anche evidenziato che, sebbene nella colonna 3E del rigo RF58 sia stato indicato un reddito agevolabile pari a 900, nella colonna 1 del rigo RN8A non può essere riportato per intero tale ammontare in quanto lo stesso è stato parzialmente ridotto utilizzando la perdita indicata nella colonna 2 del rigo RF59. Pertanto, nella colonna 1 del rigo RN8A va indicata la differenza tra il reddito “potenzialmente” agevolabile e la perdita, pari a 900 – 700 = 200.
Ires premiale 2026: reddito minimo e utilizzo perdite pregresse
Veniva domandato se, nel caso di una società di capitali A che possiede perdite pregresse utilizzabili e riceve per trasparenza:
- un reddito minimo da una società “di comodo” B;
- un reddito agevolabile ai fini dell’IRES premiale da una società C, le perdite pregresse della società A possano essere utilizzate per abbattere prioritariamente il reddito minimo, preservando così il reddito soggetto a IRES premiale.
Nel caso rappresentato le perdite pregresse della società A non possono essere utilizzate per abbattere il reddito minimo imputato per trasparenza dalla società B. Tale reddito minimo, infatti, mantiene la propria natura “vincolata” anche in capo alla società partecipante A e non può essere compensato con perdite fiscali (art. 30 della legge n. 724 del 1994). Per tale motivo, le perdite pregresse della società A vanno utilizzate esclusivamente in diminuzione degli altri redditi imponibili disponibili, compreso quello assoggettabile a IRES premiale. Ne consegue che, qualora le perdite azzerino integralmente il reddito agevolabile, il beneficio dell’aliquota ridotta non spetta. In alternativa, la società A può decidere di non utilizzare le perdite pregresse a riduzione del reddito soggetto ad aliquota ridotta e di rinviarne l’utilizzo nei periodi d’imposta successivi (art. 13, comma 2, del decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze dell’8 agosto 2025).
Esempio
La società A, che non ha “personalmente” i requisiti per l’accesso all’IRES premiale, presenta la seguente situazione:
- reddito d’impresa “proprio” (rigo RF57) = 0;
- reddito minimo ricevuto per trasparenza dalla società B = 1.000;
- reddito agevolabile ai fini IRES premiale ricevuto per trasparenza dalla società C = 900;
- perdite pregresse = 700.
In questa ipotesi, le perdite pregresse di 700 non possono essere utilizzate a scomputo del reddito “minimo” imputato dalla società B ma devono, qualora utilizzate (nel caso in cui la società A decida di non avvalersi della facoltà prevista dall’art. 13, comma 2, del d.m. 8 agosto 2025), ridurre il reddito imputato dalla società C, diminuendo conseguentemente l’ammontare del reddito assoggettabile ad aliquota agevolata del 20 per cento.
Il modello di dichiarazione REDDITI SC 2026 della società A andrà compilato come segue:
Come si evince dall’esempio, sebbene nella colonna 3E del rigo RF58 sia stato indicato un reddito agevolabile pari a 900, nella colonna 1 del rigo RN8A non può essere riportato per intero tale ammontare in quanto lo stesso è stato parzialmente ridotto utilizzando le perdite pregresse indicate nella colonna 1 del rigo RN4. Pertanto, nella colonna 1 del rigo RN8A va indicata la differenza tra il reddito “potenzialmente” agevolabile e le perdite pregresse, pari a 900 – 700 = 200.
Ires premiale 2026: soglia CPB e utilizzo perdite imputate per trasparenza
Nel caso di una società di capitali A che riceve per trasparenza:
• un reddito “concordato” da una società B in regime di concordato preventivo biennale (CPB), pari alla quota spettante ad A dell’importo minimo previsto dall’art. 16, comma 4, del d.lgs. n. 13 del 2024 (c.d. “soglia CPB”);
• un reddito agevolabile ai fini dell’IRES premiale da una società C;
• una perdita fiscale da un’altra società D, la perdita ricevuta dalla società D può essere utilizzata per abbattere prioritariamente il reddito “concordato”, preservando così il reddito soggetto a IRES premiale?
Nel caso rappresentato la perdita ricevuta dalla società D non può essere utilizzata per abbattere la soglia CPB imputata per trasparenza dalla società B. Tale soglia, infatti, mantiene la propria natura “vincolata” anche in capo alla società partecipante A e non può essere compensata con perdite fiscali. Per tale motivo, la perdita imputata per trasparenza va utilizzata esclusivamente in diminuzione degli altri redditi imponibili disponibili, compreso quello assoggettabile a IRES premiale. Ne consegue che, qualora la perdita azzeri integralmente il reddito agevolabile, il beneficio dell’aliquota ridotta non spetta.
Esempio
La società A, che non ha “personalmente” i requisiti per l’accesso all’IRES premiale, presenta la seguente situazione:
• reddito d’impresa “proprio” (rigo RF57) = 0;
• soglia CPB ricevuta per trasparenza dalla società B = 1.000;
• reddito agevolabile ai fini IRES premiale ricevuto per trasparenza dalla società C = 900;
• perdita ricevuta per trasparenza dalla società D = 700. In questa ipotesi, la perdita di 700 non può essere utilizzata a scomputo della soglia CPB imputata dalla società B ma deve necessariamente ridurre il reddito imputato dalla società C, diminuendo conseguentemente l’ammontare del reddito assoggettabile ad aliquota agevolata del 20 per cento. Il modello di dichiarazione REDDITI SC 2026 della società A andrà compilato come segue:

Come si evince dall’esempio, sebbene nella colonna 3E del rigo RF58 sia stato indicato un reddito agevolabile pari a 900, nella colonna 1 del rigo RN8A non può essere riportato per intero tale ammontare in quanto lo stesso è stato parzialmente ridotto utilizzando la perdita indicata nella colonna 2 del rigo RF59. Pertanto, nella colonna 1 del rigo RN8A va indicata la differenza tra il reddito “potenzialmente” agevolabile e la perdita, pari a 900 – 700 = 200.
